È possibile essere eleganti senza imparare ad abbinare i colori?

Nicola Serafini©

L’articolo che stai per leggere è uno dei più importanti di tutto il blog. Probabilmente il più importante che io abbia pubblicato finora.

Ce l’avevo in testa da tempo, ma continuavo a rimandare. Un po’ per incertezza sulle possibili reazioni, un po’ perché il tema è delicato e sapevo benissimo che – una volta pubblicato – mi sarei attirato addosso numerose critiche.

Allora perché lo pubblico lo stesso?

Per una semplice ragione: ho deciso di fregarmene delle critiche.

Chi mi ama mi segua, e chi mi odia… beh, così come è entrato troverà da solo l’uscita.

A dire il vero c’è anche un altro motivo per cui oggi mi son seduto e ho deciso di sfogarmi, e di dire una volta per tutte come la penso sugli abbinamenti dei colori:

Non ne posso più!

Dico sul serio, son stanco. Ho perso il conto delle email e dei messaggi privati che ho ricevuto da quando ho aperto questo blog di uomini che mi chiedevano come abbinare due colori.

Ovunque io vada, c’è qualcuno che mi fa sempre la classica domanda:

Stanno bene questi due colori?”

Ormai è diventata la regola. Quando mi presentano qualcuno di nuovo, o quando una persona appena conosciuta scopre che sono l’autore di questo blog, la domanda che scatta automatica è sempre la stessa:

Come li vedi il rosso e il beige insieme?”

E così via. Cambiano i colori, cambiano le situazioni, ma la sostanza rimane sempre la stessa. 

Solo che arrivato a questo punto ho deciso di vuotare il sacco e di mettere i puntini sulle “i” dicendo, una volta per tutte, come la penso in merito all’abbinamento dei colori.

È probabile che quello che leggerai NON ti piacerà.

È probabilmente – MOLTO probabile – che quello che stai per leggere non l’hai mai letto altrove, e ti potrebbe sconcertare.

È ancora più probabile che, dopo aver letto questo articolo, penserai che io sia un ciarlatano, e tornerai a frequentare i tanti blog sull’abbigliamento maschile che si copiano e incollano gli articoli a vicenda.

Se così fosse, certo, mi dispiacerebbe vederti andare. Ma non farò nulla per trattenerti. Perché se quello che cerchi è scoprire come abbinare i colori, allora questo blog probabilmente NON fa per te.

Se quello che cerchi, invece, è…

Capire i canoni dell’eleganza per acquisire più fascino e apparire più autorevole, migliorando la tua immagine…

… Allora un paio di cose te le posso insegnare, e questo blog è il posto giusto per te.

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A questo punto ormai hai già intuito come la penso, anche se è la prima volta che atterri su questo blog. 

Quindi do un taglio ai convenevoli e arrivo dritto al punto: la risposta alla domanda del titolo, se sia possibile essere eleganti senza imparare ad abbinare i colori, è SÌ. Un forte, e convinto “sì”.

Ma ci sono alcune premesse… 

Non ho mai detto che i colori non siano importanti. Dico solo che NON sono tutto, e che da soli non bastano a essere eleganti.

Sono solo un elemento dell’eleganza, un pezzetto del puzzle. Da soli non fanno nulla. Anzi, ti dirò di più: in termini di priorità e di gerarchia, non stanno nemmeno al primo posto.

Te lo ripeto in maniera ancora più chiara:

Abbinare i colori è inutile, se non hai una TUA immagine.

Devi avere un tuo stile. Devi sviluppare una tua immagine, un tuo modo personale di vestire e abbinare tessuti, modelli, vestiti e accessori.

Prima di pensare ad abbinare i colori, ricorda che:

  • Se la taglia del tuo completo è sbagliata, i colori NON contano nulla.
  • Se il modello della tua giacca è sbagliato per quella occasione, il colore della camicia NON conta assolutamente nulla.
  • Se indossi un modello sbagliato di scarpe per incontrare un cliente, NON conta assolutamente nulla di che colore siano.
  • Se non impari a scegliere il miglior abito per i tuoi incontri di lavoro e ti presenti con un completo largo di tre taglie e le spalline cadenti, il tuo cliente se ne frega se sai “abbinare bene” i colori della camicia e della cravatta.

E potrei andare avanti molto, MOLTO a lungo. Tutto questo per dire che: 

I colori sono importanti, ma SOLO una volta che hai sistemato il resto.

Per aiutarti a capire questo concetto, stampati bene in testa queste 3 semplici regole:

  1. Più dei colori, contano le taglie, le forme, i modelli degli abiti, delle giacche, e di tutti i vestiti che indossi. 
  2. Più dei colori contano anche i tessuti, le fantasie, le trame, i materiali.
  3. Più dei colori - infine - contano le occasioni e le situazioni per cui ti stai vestendo, le persone che avrai attorno e che dovrai incontrare, e gli ambienti che frequenterai quel giorno.

Queste 3 regole costituiscono l’ossatura alla base del mio metodo. E sono ciò che mi differenzia da tutti gli altri “consulenti d’immagine” che purtroppo si limitano a consigliare i colori perché non hanno altri argomenti né conoscenze.

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Negli anni mi sono accorto che non aveva senso pensare solo ad abbinare i colori. 

Anzi, i colori erano l’ultima cosa da guardare - dopo i tessuti, le taglie, le forme, i modelli, e le occasioni.

Non ha alcun senso domandarsi se due colori stiano bene insieme, quando:

  • l’immagine generale fa acqua da tutte le parti, 
  • la cravatta è annodata male, è troppo lunga e arriva sotto la cintura - o è troppo corta e finisce molto sopra la cintura
  • i pantaloni sono troppo corti - o troppo lunghi
  • le taglie sono scelte ad minchiam,
  • le scarpe sono del modello sbagliato per quella occasione, e son tutte rovinate
  • i capelli sono arruffati, o - peggio - poco puliti
  • la barba è poco curata,
  • gli occhiali ti stanno male rispetto alla forma del viso, o sono vecchi e malandati
  • la cintura è tutta rovinata o piena di crepe,
  • e magari hai pure i peli che ti sbucano dal naso.

E in tutto questo vuoi dirmi che ti preoccupi se due colori stanno bene insieme? Ma dai…

Con due colori ben scelti non migliori una situazione disastrosa. Quindi più che ai singoli colori…

Impara a ragionare per “contrasti”.

Devi imparare a creare dei contrasti ad esempio fra la giacca e il pantalone. Più che il singolo colore, conta il contrasto fra “famiglie di colori” e tonalità.

Il “tono su tono” è estremamente rischioso, e si addice a un occhio esperto e navigato. Nel dubbio, per non sbagliare, basta che impari a creare dei contrasti fra due elementi contigui.

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Per fartela ancora più semplice:

  1. la scarpa deve contrastare rispetto al pantalone
  2. il pantalone deve contrastare rispetto alla giacca
  3. la cravatta deve creare contrasto sulla camicia
  4. la camicia dovrebbe creare contrasto rispetto alla giacca
  5. e così via…

Non sono regole universali, ma sono già ottimi punti di partenza. Quindi se indossi uno spezzato con giacca e pantalone differenti, non contano tanto i colori, ma i contrasti. 

  1. Se il pantalone è scuro, la giacca deve essere chiara, o viceversa.
  2. Se indossi un pantalone beige, la scarpa dovrebbe essere marrone scuro.
  3. Se la camicia è celeste o bianca (o comunque chiara) la cravatta dovrebbe essere più scura.
  4. Se indossi un cappotto blu scuro, il pantalone grigio chiaro sarà migliore rispetto a uno blu scuro come il cappotto.

(Ripeto, si tratta di linee guida generiche, soprattutto relative a soluzioni non troppo formali. È un articolo gratuito di un blog, non dimenticarlo, NON è una consulenza privata e personalizzata.)

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Tutto questo per dirti che:

Non conta tanto quali siano i due colori, ma contano le tonalità e i giochi di contrasto fra chiari e scuri.

Impara ad abbinare i tessuti, e già sarai messo meglio del 94% degli uomini. Impara per prima cosa a comprendere le giuste taglie, a valutare il “fit” dei tuoi abiti, cioè come ti cadono sul corpo.

Preoccupati di scegliere i giusti modelli di giacca e di abito, di valutare con attenzione i tessuti, le trame, le fantasie… e potrai dimenticarti questa tua ossessione per l’abbinamento dei colori.

O meglio, un domani magari potrai raffinare anche la tua sensibilità all’abbinamento dei colori. Ma per ora puoi tranquillamente essere elegante anche senza saperli abbinare.

Non a caso sto preparando un libro proprio su questo argomento, che dovrebbe uscire fra pochi mesi.

Non temere, sarai fra i primi a saperlo quando sarà disponibile - a patto che tu sia iscritto alla mia lista. Per non perdere l’annuncio ufficiale, quindi, ricordati di lasciare il tuo indirizzo email nel modulo che trovi qui sotto. 

Alla prossima, e…

Che l’eleganza (senza abbinare i colori) sia con te!

N.S.

 

P.S.

Prima ti ho detto che i colori sono importanti, ma SOLO una volta che hai sistemato il resto. Ecco, ma come lo sistemi “il resto”?

>>> Con questa unica e semplice risorsa >>>

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