Come vestirsi bene in estate: 3 buoni consigli sull’abbigliamento maschile estivo

Come vestire quando fa caldo?

Non c’è niente da fare: quando fa caldo, fa caldo. È inutile girarci intorno, in estate è molto più difficile essere eleganti, perché hai meno accessori e capi di abbigliamento da abbinare e su cui giocare.

Molto spesso, quando fa davvero caldo, non riuscirai nemmeno a mettere la cravatta. E altrettanto spesso avrai la tentazione di andare in giro senza giacca, che di per sé va bene ma solo nelle occasioni informali.

Perché capisco il caldo, ma se sei un professionista o un imprenditore comunque l’immagine è fondamentale ogni volta che appari in pubblico, che incontri un cliente, o semplicemente ogni volta che giri un video da postare su Facebook o su YouTube per la tua pagina aziendale.

Qualche tempo fa ho scritto un articolo generico su come vestirsi bene, dove toccavo in linea superficiale anche questo tema. Ma oggi ho deciso di approfondirlo.

Ecco perché oggi ho deciso di svelarti…

Come combattere il caldo estivo senza sacrificare la tua eleganza.

E lo farò spiegandoti nel dettaglio come devi comportarti quando il sole è alto nel cielo, vorresti andare in spiaggia, ma in realtà devi incontrare un potenziale cliente e non puoi permetterti di andare all’appuntamento in calzoncini e ciabatte.

Posto che in calzoncini e ciabatte dovresti andarci SOLO in spiaggia, va da sé che comunque anche in estate devi mantenere un certo stile e un certo decoro. Purtroppo su internet non ho trovato nemmeno un articolo decente su questo argomento, quindi ho deciso di scriverne uno da zero.

Il problema principale è che per molti uomini è molto difficile mantenere il proprio stile quando il caldo si fa insopportabile: la tentazione è quella di vestirsi un po’ “a caso”, o magari pensando solo alla leggerezza degli abiti ma non a come abbinarli.

Ma niente paura. Se seguirai i miei consigli, scoprirai che è possibile essere eleganti e rispettare eventuali dress code anche quando il caldo si fa sentire…

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Consiglio di abbigliamento estivo da uomo n° 1:

Dai le giuste priorità: la funzionalità conta più dell’apparenza in estate

 

Nicola Serafini© - Tutti i diritti riservati.

 

Sembra strano detto da me, ma è proprio così. Quando compri un abito o un capo di abbigliamento per l’estate, ovviamente devi fare attenzione allo stile e all’apparenza ma ancora prima devi pensare alla funzionalità.

 

Io parlo sempre di apparenza e abbinamenti, ma la realtà dei fatti è che quando compri un abito estivo devi soprattutto considerare il suo tessuto e la sua comodità.

Per prima cosa, l’abito deve essere leggero: ma non intendo in termini di tipo di tessuto. Letteralmente, LEGGERO. In termini di peso. Quando lo prendi in mano, deve pesare poco.

Sembra un test poco scientifico ma funziona: non pensare solo alla distinzione lino vs. cotone. Il peso già la dice lunga. Una buona giacca estiva quando la sollevi deve sembrare un velo. Il peso della giacca e del pantalone è fondamentale, a  prescindere dal tessuto.

Ovviamente per l’estate hai solo due scelte: cotone o lino (o una combinazione di entrambi). Ma non farti ingannare dall’etichetta: esistono giacche estive in cotone o in lino che in realtà sono molto pesanti, e sollevandole te ne accorgi subito.

Quello che ti consiglio è di provare a lungo i vestiti che vuoi comprare, finché sei al negozio. Rimani a lungo in camerino, passeggia davanti ai camerini o per il negozio, e vedi come ti senti. 

Allo stesso modo, non tutti i tessuti sono uguali per quanto riguarda la traspirazione, e alcuni fanno sudare più di altri. Ovviamente il tessuto è importante: il lino è traspirante e così il cotone, mentre i tessuti sintetici solitamente fanno sudare di più. A parte questo, però, devi comunque osservare bene il tessuto: non tutti i cotoni sono uguali. Alcuni hanno una trama più fitta, dunque meno traspirante. 

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Consiglio di abbigliamento estivo da uomo n°2:

Gioca con i colori e con gli accessori per distinguerti anche in estate

Nicola Serafini© - Tutti i diritti riservati.

Purtroppo il rischio maggiore è di sembrare tutti uguali in estate. Se indossi ad esempio una camicia bianca e un paio di khaki beige leggeri starai anche bene, ma di sicuro non farai una particolare impressione in chi ti incontra, perché ci saranno altri uomini vestiti allo stesso modo in giro.

Tuttavia è comunque possibile fare attenzione allo stile e all’eleganza anche in estate: si può fare semplicemente giocando con i colori, con le fantasie e con gli accessori.

Questo punto è fondamentale: se lo trascuri, sarai uguale a tutti gli altri e non imparerai mai a vestirti bene anche in estate.

Anzi, ti dirò di più: in estate sarà ancora più facile distinguerti dagli altri.

Se impari le basi dell’eleganza, in estate potrai fare davvero un figurone proprio perché tutti gli altri uomini saranno in bermuda e maglietta. A te basterà veramente un minimo sforzo per migliorare la tua immagine.

Quindi…

Come vestirsi bene in estate?

Semplice: basta che ti distingui dalla media di uomini in calzoncini corti o pantaloni khaki o chinos beige, e sei a posto. 

Nicola Serafini© - Tutti i diritti riservati.

Non serve strafare: vincerai comunque a mani basse anche senza indossare nulla di eccezionale, semplicemente perché tutti gli altri saranno vestiti da schifo.

Guardati in giro, e poi dimmi se ho ragione.

Sbaglio?

Ecco, appunto.

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Consiglio di abbigliamento estivo maschile n°3:

Fai amicizia con Lino e Lana.

Nicola Serafini© - Tutti i diritti riservati.

Lino è il tuo migliore amico in estate. Impara a farci amicizia e prendici confidenza, perché ti salverà in tantissime situazioni sotto l’afa di luglio.

È leggero e traspirante, e allo stesso tempo ha un suo fascino anche in termini di look. Certo, si sgualcisce facilmente, ma non è un problema: è la sua natura e va bene così. 

Ma ATTENZIONE: il lino va benissimo, ma senza esagerare. Quindi se indossi una camicia di lino, magari evita di mettere anche la giacca di lino, e viceversa. Quindi benissimo gli abiti in lino con giacca e pantalone, ma in quel caso metti una semplice camicia di cotone.

Se il lino è da sempre un tessuto considerato estivo, ti voglio presentare anche una sua cara amica: si chiama Lana, e purtroppo è considerata un tessuto esclusivamente invernale. Ovviamente, ripeto OVVIAMENTE, la lana tipica è invernale: ma devi sapere che ci sono anche alcuni tipi di lana estiva.

Perlopiù si tratta di lane leggerissime e pettinate, con fili molto leggeri e incredibilmente traspiranti. Sembra impossibile, ma una giacca in “fresco lana” può essere persino più piacevole di una giacca di lino sotto il sole di luglio.

Perché devi preferire Lino e Lana al cotone?

A parte che non ti sto dicendo di rinunciare al cotone. Ma comunque in effetti penso che il lino e il “fresco lana” vadano rivalutati: sono più pregiati e resistenti del cotone normalmente in commercio.

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Il cotone è un tessuto fantastico, ma le sue qualità possono variare incredibilmente. Ci sono cotoni da due spicci, e cotoni da svariate centinaia di euro. La sua durata e resistenza varia quindi in base ai processi di lavorazione.

Inoltre le fibre della lana estiva sono persino più leggere del cotone, più traspiranti e più comode: per questo possono essere tessute in maniera più “stretta” del cotone. Per avere una giacca leggera di cotone, il tessuto dovrà essere “sciolto”, cioè la trama dovrà essere lenta e larga: questo lo rende più sottile, e dunque mento resistente.

Nicola Serafini© - Tutti i diritti riservati.

Quindi non è che il cotone non vada bene: semplicemente sarà meno duraturo e meno resistente, perché per farlo traspirare lo avranno intessuto in maniera più larga e più lenta. 

Ti basta tenere il tessuto teso fra le mani, e tirare: alcuni tessuti non si muovono per niente (come ad esempio i jeans). Questo significa che sono tessuti in maniera molto stretta e fitta, il che va benissimo per la resistenza ma un po’ meno per la traspirazione.

Per contro, una giacca in cotone estiva veramente leggera sarà molto “lenta”: se tiri i due lembi, il tessuto si allungherà un po’, segno che i fili non sono tirati. Tutto ciò diminuirà la resistenza e la durata di quel tessuto.

Lo stesso discorso vale anche per la seta: considerato un tessuto leggero, in realtà NON fa traspirare la pelle. La seta è sempre tessuta a trama fine, e quindi è poco traspirante. Anche se è leggera di per sé, in realtà fa sudare il doppio perché non lascia passare l’aria. Se fosse tessuta a trama larga, semplicemente si sgretolerebbe nel giro di qualche ora, al primo contatto con qualcosa, perché sarebbe troppo delicata.

 

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Questi 3 consigli valgono anche per l’abito, ovviamente. Anche se per acquistare l’abito perfetto per te occorre conoscere molte altre regole: se le ignori non potrai MAI diventare un vero uomo elegante.

Per tua fortuna, in realtà, ho messo insieme una guida specifica proprio all’acquisto dell’abito perfetto da uomo, dove scoprirai come riconoscere l’abito giusto per te, come scegliere la giacca giusta e come capire se il pantalone ti calza davvero “a pennello”. 

Trovi tutto QUI (ma ancora per poco, quindi sbrigati).

Alla prossima… 

Che l’eleganza sia con te!

Nicola Serafini.

 

 

 

 

 

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