Come indossare il papillon e in quali occasioni

papillon uomo coloratoFinalmente mi sono deciso a vuotare il sacco. Era da un po’ che meditavo di scrivere un articolo sul papillon, ma fra una cosa e l’altra continuavo a rimandare. Non per pigrizia, ma vuoi perché mi venivano in mente altre cose, vuoi perché semplicemente mi scappava di mente, e fra una cosa e l’altra sono mesi che mi ripromettevo di farlo.

Tuttavia eccomi qua, finalmente. 

Nell’articolo di oggi ti spiegherò come indossare il papillon, quando indossarlo e come abbinarlo. Scoprirai tutto ciò che devi sapere sugli abbinamenti della cravatta a farfalla, su quali acquistare e su come e quando indossare il farfallino.

Come sai, infatti, puoi chiamarlo in tanti modi. Papillon, cravattino, cravatta a farfalla, farfallino… ma la sostanza non cambia. Si tratta di un “fiocco” da annodare al collo, sotto il colletto della camicia.

Prima di proseguire vorrei però tornare un po’ indietro nella storia, a cominciare dalle sue origini. Sembra infatti che il papillon abbia una storia piuttosto lunga: in particolare, sembra che le sue origini risalgano alla Guerra dei Trent’anni del XVII secolo, quando i mercenari croati indossavano una sorta di foulard annodato al collo a fiocco, per tenere chiuso il colletto della camicia.

papillon uomo particolari

In realtà ebbe un vero e proprio boom sopratutto in Francia, da cui viene il nome papillon utilizzato tutt’ora anche in italiano. È soprattutto nell’Ottocento che il papillon si impone come accessorio, soprattutto maschile (ma non solo). Nell’Ottocento, infatti, molto spesso anche le dame indossavano un fiocco nero al collo sopra il colletto della camicia, che è una sorta di predecessore del moderno papillon. 

Certo, nei decenni e nei secoli ha subito alcuni cambiamenti, anche se non troppo. Quello che indossiamo ancora oggi è tutto sommato molto simile a quelli usati due secoli fa, anche se all’epoca si trattava di fasce di tessuto più sottili, mentre oggi il papillon è decisamente più “alto”. 

Il vero segreto che ha decretato il successo del papillon è stato però il suo accostamento allo smoking, abito che si diffuse alla fine dell’Ottocento. Nel 1886 Pierre Lorillard elaborò un abito formale con papillon da indossare al Tuxedo Club per un ballo formale. Ancora oggi, non a caso, lo smoking è chiamato “tuxedo” nei paesi anglosassoni. E ancora oggi lo smoking si indossa sempre e SOLO, rigorosamente, con il papillon.

Fino ai giorni nostri, il papillon non ha mai subito nessun declino: certo, come tutti gli accessori incontra periodi di grande utilizzo e periodi in cui scende un po’ nell’ombra. Ma il papillon non è mai stato realmente dimenticato, e rimane ancora oggi uno degli accessori imprescindibili di un vero uomo elegante.

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Ma ora che abbiamo visto come nasce e questo accessorio, vorrei concentrarmi sul QUANDO indossare il famoso “farfallino”…

Il papillon, di base, dovrebbe essere la scelta obbligata per un evento formale di sera.

Inoltre, il papillon è l’UNICA scelta possibile da indossare con lo smoking. Non esiste smoking senza papillon. Quindi non va bene lo smoking senza cravattino, né con la cravatta normale, né tantomeno con l’Ascot. Lo smoking deve avere il papillon, per migliorare il sex appeal.

Tuttavia, se il papillon è l’alternativa più formale se indossato di sera a un evento particolarmente esclusivo, se indossato di giorno - specialmente in ambiente business - è in realtà MENO formale della cravatta semplice.

papillon uomo come si fa

Ripeto: il papillon indossato di giorno, magari per un appuntamento di lavoro, è meno formale di una cravatta. 

Di per sé questo non è certo un problema. Non è che tu debba indossare il papillon solo a serate formali o a eventi esclusivi come una prima alla Scala di Milano. 

In realtà oggigiorno il papillon è apprezzato soprattutto dai giovani, che lo declinano in mille occasioni e modi diversi. Mi capita spessissimo di incontrare ragazzini di vent’anni con la camicia e il papillon colorato, senza giacca, e con un paio di jeans. Non dico che sia la cosa migliore, ma di certo non mi oppongo a questa tendenza.

Sarebbe anche ridicolo, in fondo, opporsi alle tendenze che ormai hanno già preso piede. Semplicemente io mi limito a registrare la realtà offrendoti il mio punto di vista, per aiutarti nelle tue scelte.

Continuiamo…

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Vediamo ora COME abbinare il papillon

Di base, il consiglio principale che ti do - specialmente se sei alle prime armi - è sempre il solito che ti avevo già dato mille volte riguardo alle cravatte

Abbina il cravattino a fantasia con una camicia a tinta unita, mentre la camicia a fantasia la indossi con un papillon a tinta unita.

papillon uomo da annodare

La parola d’ordine è il CONTRASTO. Il papillon deve essere in contrasto con la camicia, deve spiccare e deve risaltare. Inoltre il papillon tende a essere un po’ vistoso e ad attirare molto l’attenzione, quindi abbinare due colori troppo sgargianti o due fantasie molto vistose può facilmente sfociare nel ridicolo. 

E se non sai QUALE papillon indossare? 

Ti aiuto io, anche in questo caso. 

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Quale papillon scegliere e come decidere il materiale

Di base ti consiglio un papillon di seta, che è il materiale classico. Oppure, in alternativa, ti consiglio un altro materiale “sobrio” come il cotone, il velluto, la lana o il lino. Ne esistono anche in raso e in altri materiali, ma per il momento eviterei.

Quando parlo di “altri materiali” intendo proprio di tutto. Ho visto papillon in legno, in vetro, in plastica, in plexiglass, in alluminio. 

papillon legno uomo

Non esiste nessuna situazione in cui io potrei mai approvare un papillon di questi materiali. 

Non chiedermi cosa ne penso, te lo dico da solo:

I papillon in vetro, plastica, legno o persino in carbonio NON sono eleganti. Se vuoi indossarli, fai pure, ma non venirmi a chiedere come abbinarli perché ti risponderò con una sfilza di bestemmie da farti impallidire.

Se vuoi fai pure, ma tienitelo per te. Per me quelli NON sono nemmeno papillon. Non li considero proprio. Sono il parto malato di una mente malata per gente altrettanto malata che non ha idea di cosa sia l’eleganza o di come ci si debba vestire.

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Vediamo ora quali tipi di papillon esistono, e le loro forme

Esistono fondamentalmente 3 tipi di papillon.

A farfalla (Butterfly): sono quelli classici, con i due lati più alti del nodo. Variano fra i 6 e i 7 cm nei due bordi più alti. 

 

A punta di diamante: ha i due lembi a punta, invece che dritti. In questo caso, l’altezza del papillon è minore, e nei punti più ampi è sui 4-5 cm.papillon uomo nero

Ad ali di pipistrello: è come il papillon a farfalla, ma meno alto. In sostanza fra il nodo e i lembi c’è meno disparità. È sicuramente un’opzione molto raffinata, ma anche difficile da sfoggiare con naturalezza. Di certo questa è la tipologia più rara e meno diffusa, anche da trovare nei negozi.

papillon e pochette uomo

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Quanto deve essere largo il papillon?

In linea generale, le punte del colletto non dovrebbero spuntare sotto il papillon, anche se questo molto spesso non è possibile. Di base sarebbe meglio optare per camicie con le punte del colletto non troppo lunghe, di modo che rimangano “nascoste”. 

Quindi il papillon deve essere largo abbastanza da coprirle, ma NON più largo del collo. Un papillon troppo largo, oltre le linee del collo, automaticamente crea un effetto “clown” orribile.

E ora la domanda fatidica…

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Quale papillon acquistare (e dove)?

Sempre più spesso mi capita, dopo aver pubblicato un articolo come questo, che qualcuno mi scriva in privato per sapere cosa acquistare - e dove. Di base in questo blog io offro consigli (gratuiti) sull'eleganza e sull'abbigliamento, ma capisco anche che uno dei problemi più diffusi sia proprio anche il COSA comprare e soprattutto il DOVE. Quindi questa volta vorrei provare a giocare d'anticipo e a darti un paio di dritte fin da subito.

Ma prima c'è una importante premessa che devo fare: per un consiglio specifico, e soprattutto personalizzato, dovrei farti una coaching privata. Proprio perché i consigli generici NON si adattano a tutti. Detto questo, è pur vero che qualcosa te lo posso dire fin da subito. Ad esempio, per l'estate, ti consiglio di giocare molto sui colori e sulle fantasie: un bel papillon giallo, ad esempio, farà la sua bella figura (specialmente in contesti informali), così come un qualsiasi papillon a fantasia

In linea generale, ti consiglio di scegliere dei papillon informali, specialmente se sei poco abituato a indossarli. Ecco perché penso a dei colori vivaci, poco impegnativi, o a delle fantasie come il pois, il paisley, o i quadri. Ne trovi un'ampia scelta su siti come Sprezzabox o Trendhim: in entrambi i casi, c'è solo l'imbarazzo della scelta. 

Ma prima di precipitarti a vederli aspetta un attimo, perché ho ancora un paio di domande a cui rispondere, e sono le più importanti, a cominciare da...

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Papillon da annodare a mano o papillon già confezionati?

Puoi già immaginare la mia risposta, non è vero?

Tuttavia non ti priverò del brivido di vedermi imprecare un po’, quindi preparati che fra poco scatterà una delle mie proverbiali sfuriate…

I papillon già confezionati sono la scelta obbligata degli uomini NON eleganti, pigri, e disattenti al proprio stile. Così tanto da non aver nemmeno la voglia di imparare ad annodarli.

Per quanto mi riguarda, molto semplicemente, i papillon già annodati semplicemente NON sono papillon. Sono un cumulo di stoffa cucita da posizionare sul colletto. Un po’ come se prendessi una spugna da doccia e la mettessi sul collo, oppure se prendessi i lacci delle scarpe, li legassi assieme a gomitolo, e mettessi quelli. 

Insomma, il problema non si pone nemmeno. La domanda è totalmente irrilevante. Non merita nemmeno di essere approfondita, o analizzata: il papillon confezionato è semplicemente un INSULTO verso l’eleganza. 

Se vuoi indossarlo fai pure, ma non mi venire a chiedere quale sia meglio. Non c’è un meglio fra le due cose: c’è UN SOLO papillon, ed è quello da annodare a mano. L’altro è solo una brutta copia, e non merita nemmeno di essere considerato come alternativa possibile.

Fine della storia.

Prima di concludere, voglio darti qualche consiglio finale su…

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Come indossare il papillon

Una buona regola generale che vorrei darti è quella di indossare un cardigan o un gilet sotto la giacca, quando vuoi indossare il papillon, proprio perché con il cravattino rimane scoperta una larga porzione della camicia sul petto, e rischia di creare un effetto di “vuoto”. 

Meglio quindi aggiungere uno strato fra la camicia e la giacca: un gilet, sia di quelli classici sia di quelli di lana, ad esempio andrà benissimo (ovviamente NON di sera e NON ad eventi formali).

Tuttavia il gilet o il cardigan NON sono sostituti della giacca: infatti il papillon non dovrebbe MAI essere indossato senza giacca. Non funziona.

Un’altra regola importante è quella di decidere con consapevolezza se il papillon va bene per l’occasione alla quale stai andando: che ti piaccia o meno, il farfallino attira molto l’occhio di chi hai di fronte, quindi devi essere pronto a fare una forte prima impressione.

Questo non sempre è buono: basta esserne consapevoli, tuttavia. Se ne sei conscio, e sai portarlo in maniera raffinata, allora accomodati pure. Altrimenti rifletti bene sulle situazioni che ti aspettano lungo la giornata, prima di affrontarla con un papillon.

Ci sono uomini che indossano il papillon ogni giorno, e questo è diventato il loro “tocco di stile”, il loro “tratto distintivo”: molto bene. Crearsi un’immagine ricorrente e facilmente riconoscibile è molto importante, perché creiamo un punto di riferimento in termini di autorità e di “brand personale”. 

Se invece ti piace variare e ogni giorno vuoi mutare il tuo approccio all’eleganza, fai pure: va benissimo. Ma almeno, dopo aver letto questo articolo, sai come indossare il papillon e soprattutto in quali occasioni.

Per tutto il resto, ricorda che l’eleganza non è fatta solo di accessori: NON basta un semplice papillon indossato bene e annodato bene a renderti elegante. 

A cominciare, ad esempio, dalle scarpe. Sei proprio sicuro di conoscere i modelli che non possono mancare nel tuo guardaroba? Di sapere quali indossare e come abbinarle?

Davvero? 

Sei proprio sicuro?

Va beh dai, facciamo così: fossi in te, io la darei comunque una letta alla mia guida gratuita sui 7 modelli di scarpe che NON possono mancare nel tuo guardaroba. Secondo me pure tu ci troverai qualcosa che non sapevi.

Se invece l’hai già letta, allora il tuo prossimo passo è QUESTO.

Alla prossima, e ti chiedo scusa se ultimamente sto pubblicando con meno frequenza sul blog, ma sono veramente assorbito da una lunga serie di nuovi progetti che mi stanno assorbendo quasi completamente questa estate.

Ti ricordo comunque che sul blog, ad oggi, sono presenti una settantina di articoli e pagine. Sei proprio certo di averli letti tutti? 

Prima di catapultarti a setacciare gli archivi del blog, però, ricordati di scaricare la guida gratuita e soprattutto di leggere subito questa lettera

Che l’eleganza sia con te,

Nicola Serafini.

 

 

 

 

 

 

 

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