Bracciale da uomo: quale scegliere e come riconoscere quello giusto per te (+10 regole pratiche per indossarlo con eleganza)

 

Si tratta sicuramente di un accessorio piuttosto controverso. Amatissimo da alcuni, snobbato da altri.

C’è chi lo ritiene un vezzo prettamente femminile, e pensa che un vero uomo non debba indossare inutili orpelli. “L’uomo vero indossa solo l’orologio”, dicono alcuni.

E poi ci sono quelli per cui il bracciale è un accessorio totalmente irrinunciabile.

Chi ha ragione?

Tecnicamente, nessuno dei due. Anche se io – personalmente – rientro nella seconda categoria.

Quindi difficilmente ti dirò che il bracciale è un accessorio inutile. Perché NON penso che lo sia.

Anzi..

Il bracciale, come tutti gli altri accessori, se usato con criterio e scelto con cura può rivelarsi un preziosissimo alleato.

L’uomo l’ha indossato per secoli, per millenni. Fin dall’antico Egitto, gioielli come bracciali e collane NON sono mai state solo una prerogativa femminile.

Questo vale ancora di più al giorno d’oggi, dove i confini fra i sessi sembrano azzerati. Le donne si vestono sempre più spesso con abiti e scarpe dal taglio femminile, gli uomini si rifanno le sopracciglia e si depilano dalla testa ai piedi, si fanno la piastra e vanno dall’estetista una volta a settimana.

Certo, NON tutti gli uomini, starai pensando, e ti do ragione. Ma il semplice fatto che ci siano moltissimi uomini che lo fanno, dimostra che tutto questo è ormai socialmente accettato e non è più un’eccezione.

Nel caso dei bracciali, in ogni caso, non c’è nulla da vergognarsi.

Il bracciale NON è un accessorio “da donne”.

Anzi, il giusto bracciale non solo accrescerà il fascino maschile, ma addirittura potrà farti sembrare più virile. Altro che “da donne”… Dipende tutto da quale scegli, da come lo indossi, e soprattutto dal tuo look in generale!

Perché non dimenticare che:

Gli accessori sono un complemento al tuo outfit. Lo completano e lo perfezionano. Ma se questo è sbagliato di base, un accessorio non lo potrà mai raddrizzare!

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Nicola Serafini© – Tutti i diritti riservati

Eppure in tutto questo tu non sai da che parte iniziare, vero?

Sei curioso di scoprirne di più, ma non hai mai indossato alcun braccialetto e non sai quale scegliere? 

Oppure ne possiedi diversi, ma non sai come abbinarli, e quindi rimangono sempre nel cassetto?

Dunque, procediamo con ordine. Prima di vedere i singoli braccialetti, i materiali, e in generale quale devi scegliere, vediamo insieme COME indossarli.

 

Come indossare un bracciale da uomo con eleganza?

Prima di parlare di modelli e materiali, ci sono alcune regole che devi conoscere e rispettare. 

Io ti voglio aiutare, e per farlo ho raccolto per te…

 

Le 10 regole pratiche per indossare un bracciale da uomo con eleganza

1) Indossali solo su un polso alla volta, preferibilmente dove non hai l’orologio. Ovviamente non è una regola ferrea, ma più un mio consiglio personale, valido soprattutto se non sei ancora abituato a portarne e non sei ancora pienamente sicuro sul da farsi.

2) Cerca di evitare bracciali troppo grandi e vistosi, specialmente se in metallo. Questo vale sia per l’oro sia per l’acciaio (che ultimamente va moltissimo fra i più giovani).

3) I bracciali in tessuto, intrecciati e colorati, sono molto casual, quindi evitali in occasioni lavorative.

4) Se ne indossi più di uno, fai in modo di mescolare materiali e forme diverse. Esempio: un bracciale d’argento, uno di pelle, e uno di pietre colorate. 

5) Se non sai da dove partire, indossa un sottile braccialetto in pelle nera, magari intrecciata – sta bene con tutto e non attira troppo l’attenzione.

6) Il bracciale non deve attirare troppo l’attenzione né deve eclissare il tuo viso o il tuo outfit

7) I braccialetti elastici con delle perline colorate sono perfetti per aggiungere del colore, quando ne sarai pronto e sarai stanco di quelli in pelle

8) I bracciali in metallo – specialmente quelli in metalli preziosi come argento e oro – possono essere indossati in qualsiasi occasione, e possono anche essere accostati a qualsiasi altro tipo di bracciale. 

9) Come dico sempre, TUTTO dipende dall’occasione, quindi… Scegli cosa indossare in base a dove stai andando. È vero che ormai anche negli uffici l’atmosfera non è più formale come qualche decennio fa, ma stai comunque attento a non esagerare. 

10) Se decidi di abbinare un braccialetto all’orologio, opta per uno sottile e magari non troppo pesante o appariscente. Da un lato potresti rovinare l’orologio, dall’altro potrebbe rivelarsi molto scomodo – continuerebbero a intrecciarsi, a tintinnare, e a impigliarsi sul polsino della camicia. 

Ci siamo?

Hai memorizzato queste semplici 10 regole pratiche per indossare con successo e con eleganza un bel braccialetto da uomo?

Bene, allora andiamo avanti.

Nicola Serafini©

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A questo punto sorge un altro problema:

Quale bracciale scegliere?

Tranquillo, anche in questo caso ti darò una mano io.

Perché ho deciso di offrirti una breve panoramica sui vari modelli e materiali, spiegandoti le differenze fra gli uni e gli altri. 

 

Prima Opzione: 

Bracciale in metallo (oro, argento, acciaio)

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La scelta più raffinata e seria, anche formale in un certo senso. Soprattutto nel caso di oro e argento, un bel bracciale di questo tipo si addice anche a persone non più giovanissime e che amano vestirsi in maniera formale.

Se hai un’azienda di successo, o sei un professionista affermato e autorevole, questa scelta fa al caso tuo. Un bel bracciale d’oro, discreto, non troppo pacchiano ma nemmeno sottilissimo, sarà la scelta giusta.

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Certo, un bracciale in un metallo prezioso che sia troppo appariscente può sovraccaricare il tuo look generale, e creare un’immagine un po’ pacchiana e di cattivo gusto, che potrebbe ricordare un incrocio fra un rapper americano e un membro della malavita dell’Est Europa. 

Quindi su tutto deve vincere la moderazione. Il buon gusto regna laddove non c’è ostentazione, e soprattutto dove c’è naturalezza.

Il bello di un bracciale in argento, o in oro, è che si abbinerà alla perfezione anche con altri bracciali. Quindi nessuno ti obbliga a indossarne solo uno alla volta: sperimenta, a mano a mano che acquisisci sicurezza.

Ad esempio, io indosso abitualmente da anni ormai bracciali in argento e bracciali in pelle insieme, perché mi piace il contrasto e questo aiuta a spezzare la monotonia. 

Qualche volta, aggiungo anche dei braccialetti a perlina per aggiungere ancora più colore e creare contrasto. Ma ovviamente questo dipende dalle occasioni…

 

 

Seconda opzione:

Bracciale in pelle

Nicola Serafini©

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Che siano lisci o intrecciati, sono sicuramente la base da cui partire se non hai mai indossato un braccialetto. 

Fra i vantaggi c’è quello che costano poco, di solito sono molto resistenti, e si abbinano alla perfezione con qualsiasi altro braccialetto. Inoltre, essendo solitamente neri o marroni, stanno bene con tutto quindi si abbineranno senza problemi a qualsiasi outfit. 

Insomma, il suo principale lato positivo è la versatilità:

Un bracciale di pelle può star bene in ufficio o per uscire la sera in un pub, senza alcun problema. 

Ovviamente la misura detta qualche differenza. Ad esempio per un look elegante ma informale, ad esempio per incontrare un vecchio cliente che ormai conosci da anni, puoi indossare un sottile braccialetto in pelle intrecciata. Discreto e non troppo appariscente.

Mentre invece per uscire la sera con gli amici puoi anche indossarne uno più grosso e lavorato, magari addirittura uno di quelli a fascia che negli ultimi anni hanno conosciuto una diffusione pazzesca. 

 

 

Terza opzione:

Bracciale in tessuto

Molto economico e solitamente coloratissimo, il braccialetto in tessuto è una bella opzione per dare un po’ di colore. Di certo però è molto casual, e a mio avviso molto poco raffinato.

Se voglio dare colore, scelgo un bracciale a perline o pietre preziose. I braccialetti in tessuto li lascio alle ragazzine. E forse anche tu dovresti fare lo stesso…

Tuttavia, nessuno ti vieta di provare e sperimentare. Tieni presente che solitamente questo tipo di bracciale non ha una chiusura vera e propria, quindi una volta che lo leghi al posto difficilmente lo potrai togliere senza romperlo o tagliarlo. 

Quindi non è un bracciale che indossi in base alle occasioni, bensì uno di quelli che una volta indossato non ci pensi più e lo tieni finché non si rompe…

 

 

Quarta opzione:

Bracciale di pietre e perline

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Una delle scelte più gettonate negli ultimi anni, giustamente. Io stesso li adoro.

I braccialetti di questo tipo li puoi trovare in tantissimi materiali e colori diversi. Ad esempio, ce ne sono alcuni in plastica e altri in pietre vere e proprie, lavorate alla perfezione e rese sferiche. 

In questo caso, hai massima libertà, perché non c’è limite ai modelli che puoi trovare in commercio. Colori, grandezze diverse, materiali diversi… spazio alla sperimentazione!

Fai però attenzione alla grandezza delle perline: se sono troppo grandi, il braccialetto sarà molto più informale, e soprattutto si presterà meno a essere abbinato con altri braccialetti. Nel caso di perline piccole, invece, starà benissimo anche con un abbigliamento business casual, con un completo o addirittura con giacca e cravatta. 

La cosa più importante, in questo caso come sempre, è la sprezzatura, cioè l’arte di essere ricercati ma senza darlo a vedere. Devi sembrare naturale, e disinvolto, come se tu abbia indossato le prime cose che ti sono capitate a tiro. 

Stessa cosa coi gioielli e gli accessori, anzi, soprattutto con gli accessori. Non ostentare una cura maniacale nella loro scelta – anche se una cura c’è stata. Chi ti vede deve pensare che tutto sia naturale e poco studiato, anche se in realtà c’è uno studio dietro. 

Devi apparire come se non ti fossi sforzato per niente, ma senza cadere nella sciatteria. Non devi in alcun modo sembrare trasandato o poco curato. La difficoltà sta nel trovare il giusto equilibrio fra i due estremi.

Tornando ai braccialetti con le perline e le pietre, puoi indossarne uno nero con un abito formale, o uno colorato con un outfit business casual, cioè con un insieme che sia elegante ma informale. Un tocco di colore non sta mai male, se lo fai con gusto e senza esagerare. 

Tieni presente, infine, che ci sono in commercio anche molti braccialetti di questo tipo con le palline fatte in pietra, in osso, o di semi. Li trovo molto giovanili, sebbene siano molto sobri, quindi ti consiglierei di lasciarli stare. Meglio un bel braccialetto con pietre vere, che denota una certa raffinatezza, piuttosto di un braccialetto da 3 euro che trovi in una qualsiasi bancarella in estate al mare. 

Per concludere…

Oggi hai imparato come scegliere il giusto braccialetto per te, in base alle varie occasioni, e soprattutto come indossarlo. 

Ma il braccialetto da solo NON fa miracoli.

Come ti ho già detto, gli accessori sono accessori. E un bel bracciale da solo non riuscirà mai a sollevare un look “sbagliato”, o a nobilitare un completo scelto male.

Perché, ovviamente, tutto parte dall’outfit, e nello specifico dal completo. Nel caso di un imprenditore o professionista come te, è l’abito che fa la differenza. Tutto il resto serve solo da contorno, ma:

Se l’abito è sbagliato… tutto il look sarà sbagliato.

Ecco perché la primissima cosa che devi fare è capire qual è il miglior abito per te, quale scegliere, come indossarlo e come ti deve stare

Tutto il resto viene dopo. Quindi è inutile che ora ti precipiti in centro città a cercare dei bei braccialetti, se prima non ti assicuri che gli abiti che possiedi ti stiano realmente bene, siano del giusto modello, e ti calzino a pennello.

L’80% del successo di un completo dipende dalla taglia, e da come scende in determinati punti precisi. Vuoi scoprire quali sono questi punti precisi, o come puoi fare per riconoscere l’abito migliore per te?

Semplicissimo, ti basta cliccare QUI e avrai tutte le risposte che cerchi!

A presto, e che l’eleganza sia con te!

Nicola Serafini.

 

 

P.S. 

 

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