Come indossare il doppiopetto e quale modello scegliere

Come emergere e sentirsi “unici” fra i tanti che indossano sempre il solito monopetto

giacca doppiopetto uomo

Nicola Serafini© – Tutti i diritti riservati

Il doppiopetto è senza dubbio una delle armi più potenti nel tuo arsenale di eleganza: se impari a usarlo come si deve, non dovrai mai temere rivali in quanto a eleganza e stile.

Certo, come tutte le cose serve un po’ di dimestichezza, ma in questo articolo voglio provare a spiegarti…

…Tutto quello che devi sapere sul doppiopetto: i modelli, gli stili, quale scegliere e soprattutto come indossare un doppiopetto senza sentirti a disagio

Per prima cosa, voglio iniziare dicendo che un tempo era la giacca classica per definizione: negli anni Venti, ad esempio, era uno dei modelli più diffusi, e allo stesso tempo era anche una giacca che solo i veri gentiluomini potevano permettersi.

Per decenni è caduto un po’ nel dimenticatoio, ma negli anni Duemila è tornato prepotentemente di moda, non solo nella fascia alta della popolazione, ma anche fra i giovani e soprattutto fra chi non è abituato a vestirsi in maniera formale ogni giorno.

Tieni presente infatti che:

Il doppiopetto può essere declinato in varie maniere, e non per forza è sempre formale: il doppiopetto può essere anche casual

shadow-ornament

Ma facciamo un passo indietro. Davo per scontato che tu sapessi cos’è il doppiopetto, ma se non lo sapessi te lo dirò in poche parole: il doppiopetto è quella giacca in cui i due lembi si sovrappongono per essere allacciati. Può essere parte di un completo o una giacca singola (in questo caso, normalmente, chiamata blazer), ma di base l’unica differenza fra monopetto e doppiopetto sta nell’allacciatura.

Il doppiopetto ha due (o tre) bottoni che si allacciano alla parte opposta, mentre il doppiopetto ha di solito sei bottoni, di cui solo due si allacciano: per chiuderla, la parte destra va contro la pancia, mentre la sinistra passa davanti e si va a sovrapporre. Detto proprio terra terra…

doppio petto: consigli

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Quale modello di doppiopetto scegliere?

I modelli di doppiopetto sono tutti molto simili. Ciò che cambia è solo il numero di bottoni, e in base a questo cambierà anche la forma generale della giacca e soprattutto l’ampiezza della scollatura, quindi la vera domanda che devi porti è:

Doppiopetto: quanti bottoni?

Ci sono molte varianti, ma quella di base (e più diffusa) è la cosiddetta “sei a due”: ovvero, la giacca ha sei bottoni, ma solo due sono utilizzabili.

I tre di destra (guardando da davanti), ovviamente sono puramente ornamentali e servono per donare simmetria alla giacca a livello estetico. I tre di sinistra, invece, sono quelli che servono per abbottonarla, ma quello più in alto non è utilizzabile perché di solito è molto in alto e all’esterno. Ecco perché i due unici bottoni utilizzabili sono quelli in basso a sinistra.

Questo è il modello tipico, ma non l’unico. Esistono anche i “quattro a due” dove i bottoni in totale sono 4 ma se usi solo due, o anche - più raramente - i “due a uno”: ci sono solo due bottoni, posti orizzontalmente, e puoi usare solo quello di sinistra.

Ma senza entrare troppo nei dati tecnici rimaniamo sul “sei a due” che appunto è il più comune.

doppiopetto uomo lunga

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Doppiopetto: quali bottoni allacciare?

Ok, diciamo che hai preso il tuo doppiopetto “sei a due” e sai che hai due bottoni a disposizione: quali allacci?

Quello in alto?

Quello in basso?

Tutti e due?

Fra queste tre la risposta esatta è… tutte e tre!

Nel senso che puoi allacciarli entrambi, per un look più definito e formale. A differenza del monopetto, dove allacciare tutti i bottoni è considerato pacchiano e di cattivo gusto, nel doppiopetto è ammesso allacciare entrambi i bottoni funzionanti, anche se di solito si usa lasciarne uno aperto.

Normalmente, infatti, si preferisce lasciare quello più in basso aperto e allacciare solo quello in alto.

E se tu volessi allacciare solo quello in basso?

Puoi farlo! A patto che tu sappia portare con disinvoltura il tuo completo e che tu sappia usare bene la sprezzatura. Allacciare solo quello in basso è un segno di sprezzatura e di disinvoltura: dona una apparenza casual al doppiopetto, più rilassata e “imperfetta”.

Questa maniera si addice a pochissimi uomini: quindi ti prego ti maneggiarla con cautela. È tutto un discorso di sensibilità e di esperienza, e sono cose che non ti posso insegnare in un semplice articolo del blog.

Per questioni così complesse e delicate, la cosa migliore è richiedere una coaching  privata con me, perché è necessario un lavoro più dettagliato e personalizzato.

A parte questo, il modo tipico di allacciare un doppiopetto con due bottoni funzionanti è quello di allacciare solo quello più in alto. E tanto ti può bastare, per ora…

peacoat uomo

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Il doppiopetto può essere casual?

La risposta è SÌ, a patto che tu sappia come farlo e soprattutto come abbinarlo. Di base, un blazer doppiopetto può essere usato anche sui jeans e senza cravatta, per un look casual ma ricercato e raffinato.

Chiaramente qui subentra la tua maestria e la tua esperienza: si tratta pur sempre di buon gusto e di sensibilità. Devi imparare da solo a distinguere gli abbinamenti azzeccati da quelli orrendi, e lo fai solo affinando le tue armi e il tuo spirito critico.

Tuttavia, come ti ho detto, il doppiopetto è sempre e comunque un abito elegante, ma non sempre formale. Questo significa che puoi declinarlo in qualsiasi maniera: guarda questa foto qui sotto, ad esempio, dove indosso un doppiopetto in principe di galles estremamente casual, senza cravatta, con un paio di jeans e numerosi accessori.

giacca doppiopetto lunga uomo

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Non è assolutamente formale come scelta (perché l’occasione non lo richiedeva) eppure ti assicuro che questa combinazione è estremamente elegante, molto più di un completo grigio o nero e di una camicia bianca.

Ma queste non sono cose che impari leggendo un articolo su un blog: queste sono cose che impari col tempo, provando, sperimentando, e soprattutto continuando a studiare (a cominciare da questo blog e dagli altri miei materiali).

Non esiste la pillola magica, nel mondo dell’eleganza: l’articolo che leggi e che ti rende automaticamente un uomo elegantissimo. L’eleganza è una forma mentale che acquisisci nel tempo, anche se comunque grazie ai miei consigli e alle risorse che ti offro puoi accorciare quella curva di apprendimento.

L’unico modo per tagliare direttamente quella curva, e non solo accorciarla, è iniziare a studiare le guide di Eleganza Maschile, a cominciare da quella sulla scelta dell’abito per poi passare a quella più ampia, cioè la Guida completa di Eleganza Maschile.

Ma ora passiamo a un altro argomento, che interessa sempre tantissimi uomini:

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Il doppiopetto va bene per uomini robusti?

Questa domanda mi fa sempre sorridere. Non capisco perché si siano diffusi così tanti pregiudizi e credenze sbagliate… Ti risponderò chiaramente, e bruscamente:

Il doppiopetto va bene sia per uomini grassi che per uomini magri

Fine. Chiunque ti dice il contrario non sa quello che dice, ha il cervello collegato male, o forse molto più semplicemente sta copiando gli articoli di qualcun altro senza nessuno spirito critico.

abito doppio petto

Nicola Serafini© - Tutti i diritti riservati

Chiunque abbia studiato un po’ queste cose, come ho fatto io, sa benissimo che questi sono falsi miti. Il doppiopetto è molto spesso sconsigliato per gli uomini robusti, ma questa è una grandissima strozzata: anzi, è proprio per loro che io lo consiglio!

Il doppiopetto, infatti, ha un buon potere snellente: di base, quello che devi evitare se hai la pancia… è di metterla in mostra.

Coprendola con la giacca (e lo stesso vale per il panciotto o il gilet), otterrai un ottimo risultato. Quindi quando leggi che il doppiopetto è da evitare per gli uomini grassi, saprai con certezza che quel blog è stato scopiazzato da un altro, che a sua volta era scopiazzato da un altro, che a sua volta era scopiazzato da… chi sa dove.

Non per questo il doppiopetto è solo per uomini robusti; ovviamente va benissimo anche per uomini magri o atletici. L’importante, come sempre, è la taglia.

La cosa più importante nel doppiopetto è al taglia

Come sempre, la taglia e il fit sono le cose più importanti. Sempre. Così per le giacche così per i cappotti. Ma per il doppiopetto questo è cruciale:

Il doppiopetto dovrebbe sempre essere cucito su misura, o comunque sistemato da un sarto per farlo calzare a pennello.

Non esistono deroghe.

Non esistono eccezioni.

Non esistono scuse.

Un doppiopetto che non ti calzi a pennello e non sia perfetto… NON va bene. Punto. Fine della storia. Zero eccezioni

Per la giacca monopetto magari posso chiudere un occhio, può essere un po’ strettina, o magari un po’ larghina… Ma il doppio petto no, non può. NON deve.

Solo in questo modo andrà bene anche per uomini robusti: ma dovrà fasciare bene il tuo corpo, non avere nemmeno un punto troppo largo. Deve letteralmente fasciare il tuo corpo, ma allo stesso tempo senza essere ridicolo o troppo stesso, né impedirti i movimenti.

Quando ti siedi, deve rimanere allacciato senza che la tua pancia lo faccia esplodere. Ma allo stesso tempo non dovresti nemmeno riuscire a portare entrambe le mani dietro la schiena e appoggiare i palmi sulle tue natiche, senza sentirlo tirare. Se riesci a fare qualsiasi movimento, significa che è troppo largo. Fine della storia.

Quindi devi affidarti a un bravo sarto, sia che tu te lo faccia cucire su misura, sia che tu lo compri già confezionato: in questo caso dovrai portarlo dal tuo sarto, farglielo vedere, e fargli sistemare tutti i punti in cui ci sono delle imperfezioni.

È quasi impossibile che una giacca doppiopetto confezionata sia già perfetta quando la compri. Anche se sei un modello e hai trovato la taglia giusta, è quasi impossibile che ti stia veramente a pennello.

E nel caso del doppiopetto questa è in assoluto la cosa più importante.

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Ma ora so già cosa ti stai chiedendo:

“Come faccio a capire quando la giacca è della taglia giusta?”

Non è difficile: basta conoscere alcuni accorgimenti, e per scoprirli ti basta seguire i consigli che ho raccolto in questa dettagliata guida sui modelli di abito da uomo e su come scegliere quello migliore per te.

In questa guida, scoprirai non solo come distinguere i modelli, ma anche quale abito acquistare, come capire se la taglia è quella giusta per te, ed eventualmente come risolvere il problema.

Trovi tutto qui, e se alla fine di questa lettura ti rimanesse ancora qualche dubbio… ricordati che puoi sempre prenotare una coaching personale direttamente con me dove potrai chiedermi tutto ciò che ora ti sta togliendo il sonno, e io vedrò di risolvere tutti i dubbi che ora ti stanno bloccando e ti stanno impedendo di diventare un vero uomo elegante.

Alla prossima, e che l’eleganza sia con te!

Nicola Serafini.

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2 thoughts on “Come indossare il doppiopetto e quale modello scegliere

  • Salve,
    Leggo il suo blog con vivo interesse ma mi era sfuggito questo articolo.
    Adoro le giacche e i cappotti confezionati a doppio petto. Per un cappotto doppiopetto in lana cotta che adoro e che indosso in svariate occasioni (sia casual che formali) e che mi fa sentire bene. Al contrario non riesco ad acquistare una giacca o un completo doppiopetto. Non me li vedo addosso, ho provato diversi tessuti e fantasie, dal principe di Galles al gessato, tinta unita…
    Lo indosso, mi sento bene, mi guardo allo specchio e sembro Al Cafone (non è un errore di battitura). Non capisco esattamente cosa sia che non va, ho una corposa abbastanza robusta, non ho la pancia, spalle larghe, ben piazzato ma non eccessivamente palestrato. Non sono molto alto (171cm).
    Ha idea del perché “non mi vedo” con questo tipo di giacca? Un effetto simile ma molto meno marcato mi capita anche con gli abiti molto scuri, gessati.
    Grazie

    • Ciao Antonio,
      Bellissima domanda.

      Di base il mio consiglio è quello di non forzare le cose. Se non ti ci vedi, non ti devi “costringere” a fartelo piacere.

      Non ti obbliga nessuno…

      Ciò detto, ci sono più livelli di lettura. Da un lato all’inizio è normale, ci vuole tempo a “vedercisi” con un doppiopetto. Se devo dirla tutta, è successo anche a me e per qualche anno ho avuto solo cappotti doppiopetto, proprio come te.

      Poi è scattata la passione: oggi non indosso solo doppiopetto come fanno alcuni, per cui è un vero e proprio “marchio di fabbrica”. Ma li indosso molto volentieri quando capita e mi trovo molto a mio agio.

      Poi esiste un consiglio un po’ più specifico: quelli che hai provato erano sicuramente confezionati. Nel caso del doppiopetto, specialmente se non ci sei abituato, non troverai mai giacche pronte che ti piacciano.

      Ti svelo un segreto: dipende molto dalla scollatura. Se ti ci vedi male, dovresti provarne uno più aperto sul petto, con i bottoni più in basso.

      Seconda cosa: prova a prenderne uno e poi lo fai sistemare dal sarto. Se non ti ci vedi bene dipende dai dettagli, soprattutto dal giro manica (sotto l’ascella, per capirci).

      Manica pulita e aderente, e nessun vuoto di tessuto sotto l’ascella.

      Se puoi fartela fare su misura, ancora meglio. Fatti mettere solo due bottoni invece di quattro, così è più scollata. E digli di farla giusta giusta, soprattutto sui muscoli dorsali e che vada aderente in vita.

      Se hai le spalle larghe, andrai a metterle in risalto in questo modo.

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